CIELO STELLATO

Un'amica e il suo Zahir

Cerco una ragione per capire
perchè lei continua a pensare a quella persona....
dopotutto....
Ma non può essere altro che il fatto che non la conosce..
Se tutta l'esperienza che accumuliamo
non ci serve ad annusare il 'pericolo'
allora
alla nostra mente
serve il brivido dell'avventura
della non conoscenza
dell'incognito...


...per giocare

ad indovinare

come sarà..

quel che non si ha....

Commenti

andrea n. ha detto…
Ciao Fairy,
ciò che hai scritto mi colpisce molto perchè ha a che fare con la mia condizione attuale.
Anch'io ho il mio zahir, la mia impossibilità nel dimenticare una persona con la quale sono stato molto bene, nonostante le difficoltà che arrivano sempre. Di punto in bianco ha deciso di troncare tutto.
Ha sempre ricercato un rapporto "istintuale", fuori dagli schemi comuni, non conformista...pericoloso...lo abbiamo fatto...ha concluso dicendo che non ci si conosce abbastanza e che sarebbe stata una follia. Ha annusato un non so che di pericoloso...di pauroso...
In realtà ci siamo conosciuti: pregi e difetti, le vicissitudini, le scelte di vita, le attenzioni che si desiderano, i bisogni...le nostre differenze...9 anni più grande di me...i controsensi...le non linearità...
Sembra difficilissimo dimenticare una persona quando con lei ci stai molto bene... per me lo è, ancora adesso; ha assorbito tutta la felicità che potevo darle...fino a prosciugarmi...e ho desiderato che mi venisse restituita.
Non si vuole che quel brivido termini...nonostante tutte le cose belle e cattive...
Fairy ha detto…
Leggo con piacere delle cose che condivido pienamente.Anche la differenza d'età per molti rappresenta un ostacolo, quando invece può diventare un motivo per un piacevole confronto, per avvicinarsi nei due sensi, in tutte le cose.Spero che tu riesca a superare questo momento, che davvero ti fa soffrire... intanto ci raccontiamo come va.... nel bene e nel male!Grazie mille per il tuo commento!

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